Questo intervento è per te, anononimo.
Non vivo e non mai vissuto, nel mondo delle fiabe.
Non mi sono mai sentita Cenerentola, se è questo che intendevi dire.
Io ho semplicemente basato la mia esistenza, sui sentimenti.
E gran cazzata esistenziale, sull'amore.
Perchè ho sempre creduto che fosse il motore di tutto, della gioia e del dolore.
Impossibile per me, era immaginare una vita senza amore.
Come andava avanti il mondo? E la mia vita, come sarebbe andata avanti, se lui non mi avesse amata?!
Ho sempre immaginato un mondo che non sarebbe stato mondo se tutti ci fossimo tirati indietro difronte ad esso.
E fino ad allora, non erano problemi miei, per l'amore esisteva, c'era, assassino e crudele ma c'era.
E si sà, tutto va bene, finchè esso gira e ruota e gira ancora.
Poi arriva un giorno, ed arriva anche la persona che tu ami di più su questa terra, che ti strappa dal cuore gli ultimi brandelli di un sentimento già ferito e calpestato.
E lo fa senza rimorso, senza neanche parlare o guardarti in faccia.
Lo fa nel giorno in cui gli chiedi se c'è futuro per voi.
Tutti gli innamorati, trovano risposta a questa domanda.
Ma lui non l'ha trovata...
Il silenzio è d'oro ha detto qualcuno. Per ciò che vale, aggiungerei io. E aveva ragione.
Ho vinto la lotteria quella sera. Ma al contrario però, al posto dei soldi, tante coltellate allo stomaco.
E tu mi vieni a parlare parlare di vita vera, di buttarsi, di rischiare e non farsi portare dal vento.
Ma tu hai mai amato?
Tu hai mai udito il silenzio della persona che ami?
E' una cosa troppo dolorosa. E se tu l'avessi ascoltata forse il coraggio di scrivere non l'avresti trovato.
E quando lo senti per la prima volta, preghi Dio ti farti investire non da un vento, bensì da un uragano!
Tutto quello che vuoi è annullarti.
E sperare che l'amore che provi per quella persona, si trasformi in odio, così da credere almeno di non star più male.
E te ne frega cazzi di soffrire per sentire che stai vivendo!
Io ho sentito di vivere pure stando con lui abbracciata sotto il sole, sotto le stelle, infondo al mare, su una panchina.
Sì, hai ragione tu.
Le favole non esistono.
Perchè arriva sempre qualcuno che te le ruba via.
E a quel qualcuno, paradosso, tu hai insegnato ad amare.
Io dentro ora, ho il buco nero.
E tu non hai capito un cazzo.
Ma va bene lo stesso, non è più compito mio farti capire le cose.
Basterebbe rimettersi a dormire per trovare ancora sogni.
E se adesso mi sembra più facile amare un cane per strada, che amare la mia vita e le persone, cercherò di farmi forza, di pensare che esiste ancora qualcosa di bello a questo mondo, che sia alla tua altezza.
Perchè l'amore adesso, l'amore adesso non ha più senso.
Ciao anononimo.
